Significato di EORI
EORI sta per Economic Operators Registration and Identification. Le dogane lo usano per collegare dichiarazioni, autorizzazioni e controlli al soggetto corretto.
Quando serve il codice EORI
- Importazioni da paesi extra-UE verso l'Italia o altri Stati membri.
- Esportazioni verso destinazioni fuori dal territorio doganale dell'UE.
- Presentazione di dichiarazioni doganali, anche tramite spedizioniere o agente.
- Attività commerciali transfrontaliere regolari di imprese e ditte individuali.
Formato del numero
Il codice inizia con il prefisso dello Stato (ad esempio IT, DE, FR, GB o XI) seguito da un identificativo nazionale. Per l'Italia, la struttura segue le regole dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
Approfondimenti: codice EORI Italia e formato EORI.
Il codice EORI italiano nel dettaglio
In Italia il codice EORI è rilasciato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Per le imprese corrisponde in genere al prefisso IT seguito dalla partita IVA (11 cifre) — ad esempio IT12345678901 — mentre per le persone fisiche si usa il codice fiscale. Il codice viene assegnato una sola volta per soggetto giuridico e resta valido finché l'attività esiste.
Da ricordare: l'impresa italiana richiede il codice in Italia, lo Stato di stabilimento, e utilizza poi lo stesso codice IT per le dichiarazioni doganali in tutti i 27 Stati membri dell'UE. Non serve un EORI diverso per ogni paese in cui si commercia all'interno dell'Unione.
Codice EORI, partita IVA e codice fiscale: le differenze
- Il codice fiscale identifica il soggetto presso l'amministrazione fiscale.
- La partita IVA serve per gli obblighi IVA e la fatturazione.
- Il codice EORI vi identifica presso le dogane per la movimentazione delle merci oltre confine.
È possibile avere una partita IVA senza EORI (attività solo nazionale) e, in alcuni casi, un EORI senza partita IVA. Attenzione a un errore frequente: nei sistemi doganali va indicato il codice EORI completo con prefisso IT, non la sola partita IVA.
A cosa serve il codice EORI in pratica
- Dichiarazioni doganali: ogni dichiarazione di importazione o esportazione riporta il codice EORI del dichiarante e del destinatario.
- IVA all'importazione e dazi: gli importi vengono collegati alla vostra impresa tramite il codice EORI indicato in dichiarazione.
- Autorizzazioni doganali: regimi speciali come il perfezionamento attivo, il deposito doganale o lo status AEO sono registrati sul vostro EORI.
- Corrieri espressi: DHL, FedEx e UPS chiedono il codice EORI prima di poter sdoganare spedizioni commerciali a vostro nome.
Un errore di battitura nel codice è tra le cause più comuni di merci bloccate in dogana. Verificate il codice prima della prima spedizione: bastano pochi secondi.
Italia, UE e Regno Unito
Un codice EORI rilasciato in uno Stato membro dell'UE è valido per le operazioni doganali nell'intera Unione. Per il commercio con la Gran Bretagna serve invece un codice GB rilasciato da HMRC; per alcuni flussi con l'Irlanda del Nord può essere necessario anche il prefisso XI.
Se la vostra impresa italiana importa nel Regno Unito a proprio nome (ad esempio con vendite DDP), dovrete quindi richiedere anche un codice GB a HMRC: l'EORI europeo non è riconosciuto in Gran Bretagna.
In sintesi
- Costo: gratuito presso tutte le autorità doganali ufficiali
- Validità: illimitata — un codice per soggetto giuridico
- Tempi di rilascio: da immediato ad alcune settimane a seconda del paese
- Autorità competente in Italia: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
- Introdotto: nell'UE il 1° luglio 2009; sistema UK separato dal 1° gennaio 2021
Domande frequenti sul codice EORI
EORI significa Economic Operators Registration and Identification. È il codice che identifica in modo univoco gli operatori economici nei sistemi doganali dell'UE e del Regno Unito. Senza EORI la dogana non può trattare le vostre importazioni ed esportazioni.
Imprese, ditte individuali e professionisti che importano o esportano merci e presentano dichiarazioni doganali — anche quando la dichiarazione è presentata da uno spedizioniere o agente doganale, perché viene comunque intestata al vostro codice EORI.
Il codice EORI italiano è composto dal prefisso IT seguito dalla partita IVA (per le imprese) o dal codice fiscale (per le persone fisiche), ad esempio IT12345678901. Viene rilasciato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
No. La partita IVA vi identifica nel sistema fiscale, il codice EORI in quello doganale. In Italia il codice EORI è in genere costruito sulla partita IVA (IT + numero), ma restano due registrazioni distinte con finalità diverse.
Nulla. Il rilascio è gratuito in Italia e in tutti gli Stati membri dell'UE se richiesto direttamente all'autorità doganale ufficiale.
Con il nostro strumento di verifica gratuito: i codici UE vengono controllati nella banca dati EOS della Commissione europea, i codici GB nel servizio ufficiale HMRC.
Verificare o richiedere il codice?